Il Rituale




















REGIA: David Bruckner; 
ANNO/LUOGO: 2017 / Inghilterra;
GENERE: survival, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Rafe Spall, Arsher Ali,
Robert James-Collier,
Sam Troughton 

"Cosa diavolo succede in questo posto?"

voto: * * * *

Quattro amici decidono di fare un viaggio in mezzo alla natura in memoria di un loro amico scomparso.
Dopo la caduta di uno di loro decidono di uscire dal sentiero e tagliare per la foresta sperando di raggiungere la meta prima di sera. Purtroppo questa scelta si rivelerà essere quella sbagliata...

Consigliatomi dallo stesso Netflix mi sono addentrata in questa visione con curiosità.
La trama, apparentemente il "solito" survival con gruppo di idioti che si perde nel bosco e si imbatte nel serial killer di turno, si rivela invece essere molto più profonda di ciò che sembra.
Tutto ruota attorno all'amicizia dei quattro (per altro tutti uomini, borghesi, sposati e con figli quindi non i soliti adolescenti in cerca di avventure) e al trauma legato alla morte del loro caro amico. Si scava nell'Io attraverso le paure e il bosco che si fa sempre più scuro ed impervio, lo si fa attraverso discussioni e (bellissimi) incubi fin troppo realistici per essere solo sogni. 
Riuscita la scelta di non mostrarci quasi nulla fino alla fine con un sapiente gioco di vedo/non vedo che funziona; l'ottima fotografia e la colonna sonora fanno il resto conferendo al tutto una buona dose di angoscia e qualche salto sulla sedia.
Qualcosa di meno riuscito c'è (non è il film perfetto certamente) però siamo su un ottimo livello complessivo.
*Attenzione SPOILER*
L'arrivo dei due ultimi sopravvissuti al piccolo villaggio di bifolchi apre un altro capitolo alla storia e finalmente vediamo il "mostro" in tutto il suo splendore *-* Una specie di caprone/cervo/krampus/feticcio voodoo con fattezze semi umanoidi (davvero inquietante la scena in cui intima il protagonista ad inchinarsi a lui!) che pare essere un figlio bastardo di Loki (Dio della mitologia nordica).
Davvero bella la sequenza finale che vede il protagonista lottare con il mostro (che rappresenta anche il suo senso di colpa e il dolore per la morte dell'amico) e vincerlo, uscendo dalla foresta urlandogli contro con tutta la forza rimastogli.
Sipario. Applausi.
In tutto questo però, come accennavo prima, ci sono anche delle parti un po' gni gni... in primis il significato delle mummie-viventi e il motivo per cui quando prendono fuoco fanno dare di matto al mostrone (cosa c'entravano con lui? e cosa c'entravano in generale? Erano forse i corpi mummificati degli abitanti del villaggio tenuti lì come tributo al mostro? non è molto chiaro tutto ciò. 
Speravo di poter scoprire di più leggendo il romanzo ma il libro si trova solo in inglese purtroppo. 
A tal propostto se qualcuno lo ha letto o ha delle teorie in merito a questa cosa mi dia delucidazioni.
*fine SPOILER*
Concludendo che altro posso dirvi? Che a me questa pellicola è piaciuta e non poco perciò se avete Netflix dategli una chance perché se la merita!

Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: Si!

The Black Room





















REGIA: Rolfe Kanefsky;
ANNO/ LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Natasha Henstridge,
Lukas Hassel, Lin Shaye. 

"Stanotte ci divertiremo un sacco!"

voto (serio): *
voto comicità: * * * * *

Una coppia di sposini acquista a basso costo una villetta in un quartiere residenziale.
Quello che non sanno però è che nel seminterrato c'è una strana nera che racchiude un mistico segreto che cambierà la loro vita...

Trovato per caso su Netflix mi sono imbarcata nella visione di questo delirante film attratta dalla presenza della buon vecchia Lin Shaye!
L'avessi mai fatto! ahaha si perché questo film è destinato a diventare un cult!
Se per sbaglio avete visto Il Faust allora avete già capito su che genere di cagata siete diretti!
Nonostante dei titoli di testa un po', come dire, psicheledici, i primi 10 minuti sembrano appartenere ad un normalissimo filmetto di case infestate, poi però niente sarà più lo stesso!
Tecnicamente siamo su un medio-basso budget (non si capisce infatti come Lin Shaye oramai regina degli ultimi horror abbia accettato di fare questo film ahaha) che oscilla tra una buona fotografia e il b-movie più estremo con effetti speciali da giochino per pc degli anni 90! La trama sembra uscita fuori da un episodio di Buffy o dei Piccoli Brividi in versione American Pie, e ho detto tutto!

*Attenzione SPOILER (sempre se possiamo definirli tali ahah)*
Alcune scene sono davvero memorabili: come quella della lavatrice per non parlare della scena di sesso tra il protagonista posseduto dal demone e la sorella della moglie! DELIRIO PURO ahahahah
E il finale con il parto dell'"anticristo" direttamente dalla sacca che penzola dalle pareti della Black Room? NO VABBE' CIAO!!!
*fine Spoiler*

Insomma se avete Netflix e volete farvi due risate con un film thrash con la T maiuscola non potete perderlo!

Consigliato: Assolutamente si (per le risate!) 
Recensione di Midnight

Cortometraggio: Il Male Perfetto

























REGIA: Alessandro Della Villa 
e Alessandro Moscatt;
ANNO/LUOGO: 2018 / Italia;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Gabriele Tiziani, Elena Scomazzetto,
Cristiano Woland Burgio.

"Questo è il Male Perfetto"

voto: * * / *

Un uomo si ritrova in una chiesa persa tra le campagne e, dopo un inquietante incontro con uno strano uomo in nero, avrà un solo obbiettivo: uccidere! 

Ancora una volta ci troviamo a commentare una produzione indipendente italiana, stavolta abbiamo anche avuto il piacere di poter assistere alla prima presso il cinema Spazio Alfieri di Firenze invitate dal protagonista Gabriele Tiziani.
Dopo aver visto il precedente cortomentraggio "Hypogeum"  dell'Associazione Obiettivo 51 notiamo subito un'ulteriore crescita registica e un'azzeccata scelta nel non eccedere nell'utilizzo di effetti speciali e make up fuori budget (cosa che avveniva nel precedente lavoro).
C'è una buona ricerca nei dettagli e nelle espressioni dei personaggi; c'è ricerca nei suoni e nelle ambientazioni, cosa non da poco.
La colonna sonora riporta alla mente sonorità anni 80 alla Dario Argento (cosa che a noi proprio non piace ma questo è un gusto personale).
Tecnicamente siamo su un buon livello, a parte qualche problema di audio, specialmente se paragoniamo il tutto ad altri prodotti indipendenti a basso costo che ci è capitato di recensire.
Il punto forte sta più di tutto nella fotografia che ci regala davvero delle belle inquadrature e sequenze paragonabili a film di grandi produzioni (da segnalare la scena della violenza sul tavolo e le riprese iniziali del protagonista che vaga per le campagne).
A livello di sceneggiatura la storia è interessante purtroppo però non riesce a convincerci (e coinvolgerci) fino in fondo. Anche il colpo di scena finale funziona ma sembra manchi qualcosa, e a noi ha lasciato praticamente indifferenti.
Colpa anche della recitazione che risulta un po' troppo teatrale e poco "sentita", specialmente quella del protagonista, che in alcuni momenti carica in modo eccessivo il personaggio tanto da allontanarsene e perderne il pathos.
Nel complesso comunque possiamo dire che la strada è quella giusta e che con qualche espediente in più la Obiettivo51 potrebbe giungere ad un ottimo risultato.

CONSIGLIATO: ni

Insidious IV - L'Ultima Chiave






















REGIA: Adam Robitel;
ANNO/ LUOGO: 2108 /USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Lin Shaye, Angus Sampson,
Leigh Whannell, Josh Stewart. 

"Questi demoni possono essere davvero terrificanti"

voto: * * * 

La sensitiva Elise e i suoi due collaboratori vengono chiamati per un caso legato alla casa dove lei ha vissuto da piccola.
Il demone che la tormentava è tornato e stavolta non la lascerà andare via tanto facilmente...

Quarto ed ultimo capitolo (cronologicamente sarebbe il secondo) di una delle saghe che più ci hanno divertite negli ultimi tempi!
A farla da padrone è sempre una buona dose di salti sulla sedia, tensione e diversi momenti comici ai quali oramai la saga ci ha abituato; "Con Insidious si va sul sicuro" ci dicevamo ogni volta che usciva un capitolo e così è stato!
Buona la prova degli attori (il team ed Elise oramai sono una garanzia!) e l'apparato tecnico oramai collaudato.
Il tutto funziona anche stavolta insomma, nonostante questo ultimo capitolo si riveli essere, rispetto agli altri, un po' più povero a livello di sceneggiatura: 

*Attenzione SPOILER*
non viene infatti raccontato niente di così sconvolgente sulla vita della sensitiva e tutto scorre in modo molto prevedibile (finale smielato compreso). Simpatico però il colpo di scena legato alla possessione del padre che fino a quel momento abbiamo creduto essere un mostro!
Altra piccola pecca: il "demone delle chiavi", con un make up davvero fantoccione e per niente spaventoso e soprattutto ridicola la sua "sconfitta" con calcione roboante da parte della defunta mamma di Elise!
Sinceramente vista la paura che Elise provava per lui ci aspettavamo qualche difficoltà in più per sconfiggerlo ma vabè... diciamo che volevano chiudere il sipario senza stare a pensarci troppo ahah
Ci è piaciuto un sacco infine il collegamento con i primi due capitoli con la famiglia Lambert (alla quale oramai ci eravamo affezionati!) e il piccolo cameo del nostro EROE il Demone Rosso del primo film, che spunta come fosse sotto acidi dalla finestra del piccolo Dalton! FAVOLOSO!!!
*fine Spoiler*
idolo

Insomma che dire, Insidious ci mancherà, è stata una saga simpatica e divertente (nonostante qualche momento di stanca) decisamente meglio di tante altre saghe inutili e noiose uscite di recente, ben fatta e ben recitata.
Se non l'avete vista fatelo, e se vi manca solo questo capitolo beh andate a gustarvelo al cinema!

CONSIGLIATO: Si!

The Midnight Man





















REGIA: Travis Nicholas Zariwny;
ANNO/LUOGO: 2018 / USA;
GENERE: horror;
ATTORI PRINCIPALI: Lin Shaye, Robert Englund, Emily Haine, Logan Creran.

"Questo non è solo un gioco!"

voto:

La giovane Alex, dopo la morte del nonno, si trasferisce a casa della nonna per prendersi cura di lei.
Una notte rovistando per caso in soffitta trova una misteriosa scatola contenente le regole di un gioco per evocare "L'Uomo di Mezzanotte" e così insieme al suo amico Miles decide di scoprire se funziona veramente...

Che dire, non ci aspettavamo grandi cose ma nemmeno una tale cioféca soprattutto considerando la presenza di Lin Shaye e del buon vecchio Englund (Nightmare)!
Il film si potrebbe benissimo riassumere come un mix (fatto male) di IT e Jumanji.
La sconclusionata trama basata sulla leggenda dell'Uomo di Mezzanotte alias il BauBau dei nostri tempi fa acqua da tutte le parti e con un cliché dopo l'altro ci conduce ad un epilogo telefonato e davvero poco interessante.
I personaggi sono delineati molto superficialmente (mentre la trama avrebbe richiesto almeno una minime introspezione)
ma il problema grosso sta proprio nelle scelte registiche, nei dialoghi poco credibili e fanciulleschi e soprattutto nella sceneggiatura scritta con i piedi.
Molte le scene davvero poco credibili o sensate, molti i buchi nella storia, sia quella presente sia quella passata.
Tecnicamente siamo negli standard di genere (anche se qui mancano anche i più classici salti sulla sedia! mah!) e sarebbe stato di gran lunga preferibile scegliere di non mostrare il "mostro" lasciando libera la fantasia dello spettatore. Faceva più paura la nonna nei suoi momenti di delirio fate voi! ahaha
Niente salti sulla sedia e zero suspance, potrebbe benissimo vederlo un bambino (e dire che lo hanno vietato ai minori di 14 anni mah!)

Inevitabile non elencarvi quelli che sono per noi i punti più assurdi/insensati e involontariamente (?) ridicoli:

*Attenzione SPOILER*

-In primis la ragazza che, dopo aver visto la nonna collassare per il terrore davanti al gioco, decide comunque di giocarci senza porsi il minimo dubbio e soprattutto senza nemmeno leggere tutte le regole! Certo, chi non lo farebbe? -____-"

-A quanto si intuisce la nonna di Alex non ha mai smesso di giocare da quando era bambina ma allora come diavolo avrebbe fatto a sposarsi ed avere una figlia senza MAI smettere di giocare e quindi senza poter MAI lasciare la casa? BOH!

-Pare poi che la nonna abbia stretto una specie di patto con il mostro per fornirgli vittime ma la cosa non viene per niente sviscerata...

-E poi, il mostro si nutre delle paure di chi gioca allora perché intima la mamma di Alex a suicidarsi? Cosa c'entra con la paura dell'altezza? E perché poi lei prima di morire gli chiede di lasciare in pace sua figlia che nemmeno stava giocando?? Chissà...

-E perché, l'amica tormentata dal senso di colpa per aver ucciso il suo coniglietto? Non è una paura che diavolo c'entrava?

-Ma poi davvero senza senso il fatto che lei voglia giocare a tutti i costi con la scusa di voler aiutare i suoi amici! Ma cosa??

-E il dottore che insieme al suo assistente sembrano provenire da un'altra epoca? Davvero ridicoli!

-E quando si fa trovare nel bel mezzo della notte seduto al buio sul divano di casa (non usa suonare il campanello?) per poi palesarsi ai ragazzi per metterli in guardia riguardo al gioco? Ma non poteva farlo nel pomeriggio? Non poteva telefonare? Mah..

-E la forza sovrumana della nonna dove vogliamo metterla? Epica la scena in cui da di matto e si trasforma in Rambo picchiando a morte il povero dottore! No vabbè senza parole!!!

-E Alex che, casualmente, si ritrova in mano la pistola (carica!) e spara un colpo bello dritto in testa alla nonna? La paura fa miracoli? ahaha

-E il bimbo che alla fine trova la scatola (rigorosamente richiusa anche se non si sa da chi) e se la porta via? Jumanji due la vendetta insomma!

*fine SPOILER*

Insomma siamo senza parole alcune. Vi diciamo solo che durante la visione al cinema sono partite scene di isteria di massa con gente che si alzava, si sganasciava dalle risate e letteralmente batteva la testa sulle poltroncine davanti ahahah
Tenetevi i soldi date retta!

CONSIGLIATO: Assolutamente no!


Fiumi di Lacrime per voi: questo è il nostro Blue Monday!

Cari seguaci oggi Lunedì 15 Gennaio 2018 è il BLUE MONDAY ovvero il giorno più triste dell'anno.
No non siamo impazzite, lo dice la scienza eh! :P


Ma insomma che sia vero o meno oggi festeggiamo questa giornata all'insegna della Tristezza consigliandovi i film che ci hanno stese (o quasi) a suon di lacrime:
[NB: cliccando sul titolo andate diretti diretti alle recensioni!]

CARRIE - LO SGUARDO DI SATANA 
Film cult di Brian de Palma ispirato ad un romanzo di Stephen King!
Chi non si è commosso nella famosa scena del ballo simil Tempo delle Mele?










THE ORPHANAGE
Film del 2008 del regista spagnolo Juan Antonio Bayona.
Fiaba dalle tinte horror con una marcia in più, preparate i fazzoletti sul finale!












WIND CHILL
Filmetto del 2007 con risvolti drammatici che è riuscito ad emozionare anche noi!











LASCIAMI ENTRARE
Film svedese che nel 2008 ha fatto molto parlare di se. Una storia di vampiri davvero bella e commovente!











E concludiamo questa piccola parentesi lacrimosa con una serie tv che non può mancare:

AMERICAN HORROR STORY - Murder House-
La prima spettacolare stagione di A.H.S non può mancare in questa sede poiché ha commosso le sottoscritte come non mai specialmente negli episodi finali! Waaa davvero bella!









E voi con quali film avete versato fiumi di lacrime?
Fatecelo sapere in un commento e... buon Blue Monday!


Cosa esce di brutto? [uscite cinematografiche da Gennaio a Marzo 2018]

Care anime perse, come promesso eccoci qua con il secondo capitolo della nostra rubrichetta "Cosa esce di brutto?" inaugurata lo scorso Halloween dove vi abbiamo elencato i film in uscita fino ad oggi.
Ancora una volta ci accompagnano in questa avventura quei due mattacchioni  Pensieri Cannibali e White Russian che non perdono tempo per tirarsi delle belle stoccate reciproche! Che ci volete fare? son fatti così!

Ma basta premesse e andiamo subito nel vivo: Cosa esce di brutto da qui a Marzo?


THE MIDNIGHT MAN
(11 Gennaio al Cinema)

Le Guardiane: C’è un qualcosa di simpatico in questo film che non riusciamo bene ad identificare.. sarà la presenza del buon vecchio Robert Englund o della mitica Lin Shaye? Boh staremo a vedere! Una possibilità gli va data, anche se non ci aspettiamo niente di più di una pellicola per chi ama i brividi facili!

Cannibal Kid: Anche per me c'è un qualcosa di simpatico in questo film. Solo che nel mio caso non è certo la presenza di quei due tizi più vecchi e inquietanti di Mr. Ford. È il fatto che è una pellicola teen che pare una variante horror di Jumanji e potrebbe rivelarsi una visioncina da “piccoli brividi” perfetta per intrattenere me e far infastidire il mio blogger rivale.
Quindi, doppia libidine.

Ford: Rispetto a questo film sono in bilico. Da una parte l'idea dell'ennesimo teen movie che vorrebbe far paura ma non potrà mai, dall'altra Robert Englund, che resta comunque una garanzia. Non so se sperare che si tratti della prima ipotesi in modo da poter essere in disaccordo con Cannibal, o della seconda per poter avere un film quantomeno decente da guardare.




INSIDIOUS - L’ULTIMA CHIAVE
 (dal 18 Gennaio al Cinema)

Le Guardiane: Vabbé ormai con questa saga siamo arrivati alla leggenda quindi che ve lo diciamo a fare? Vogliamo vedere questo film ORA! AHAHAHAHA già dal trailer si preannuncia un "Gardaland dell'horror", quindi vero e proprio pane per i nostri denti! Imperdibile! :D

Cannibal Kid: Io mi diverto con poco, mi basta pigliare per il culo Ford per la sua passione per il wrestling e i brutti film, ma certo che anche le Guardiane non scherzano mica. Il primo Insidious è uno degli horror più terrificanti visti di recente, però il 2 era inguardabile. Il terzo invece, per quanto di qualità infima, mi aveva divertito abbastanza e quindi mi sa che sono pronto a fare un viaggio anch'io in questa Gardaland dell'horror insieme alle due Guardiane. Che ci volete fare? Ci divertiamo anche così.

Ford: Insidious mi è sempre parso un brand inutile, per l'horror e per il Cinema, neanche l'avesse girato Cannibal. Strano che gente normalmente seria come le Guardiane si siano fatte trascinare in questa Gardaland dell'horror che mi sa che divertirà, o spaventerà, o entrambe le cose, solo Cannibal. Per quanto mi riguarda, piuttosto mi schiaffo una bella serata di wrestling e rutto libero.




SLUMBER - 
IL DEMONE DEL SONNO  
(dal 1 Febbraio al Cinema)

Le Guardiane: Dal trailer sembra essere un frullatone di diversi film recenti come Babadook, Oujia e The Conjuring e simili.
Insomma niente di nuovo sotto il sole, specie in questo primo trimestre del 2018 dove lo standard delle pellicole in uscita pare essere abbastanza uniformato. Daremo una possibilità anche a questo, magari una risata riesce a strapparcela!

Cannibal Kid: Il demone del sonno? Stiamo parlando della stessa persona? Mr. Ford in compagnia dei suoi soporiferi film pseudo impegnati?
Nonostante questo, o forse proprio per questo, mi sa che io da questo Slumber girerò al largo.

Ford: Altro film come paiono essercene in giro a mazzi, e che con ogni probabilità è destinato a finire nel dimenticatoio - o nel cestino - come molti dei suoi simili. Senza contare che il demone del sonno io lo conosco bene, soprattutto nelle nottate in cui i Fordini ci rendono la vita più difficile.



LA VEDOVA WINCHESTER
(dal 14 Febbraio al Cinema)

Le Guardiane: Nel caso non ne abbiate mai abbastanza ecco a voi un’altra storia di fantasmi e demoni!
Pare di capire che quest’anno vanno per la maggiore :D!!
La storia della casa Winchester è affascinante e rende questo uno dei luoghi che più vorremmo visitare al mondo, anche se in realtà non ha niente di paranormale alle spalle.. siamo perciò curiose di vedere cosa si sono inventati!
Perlomeno sotto il profilo recitativo la presenza di Helen Mirren fa ben sperare... staremo a vedere!

Cannibal Kid: Ancora case infestate? Ma basta!
Helen Mirren poi è brava, però mi fa sbadigliare quasi più di Ford.

Ford: Helen Mirren sarà anche brava, ma la voglia di affrontare l'ennesima, inutile casa infestata è più o meno la stessa che avrei di una maratona di teen cult di Cannibal.



ANNIENTAMENTO
(dal 22 Febbraio al Cinema)

Le Guardiane: Questo thriller fantascientifico sembra veramente interessante! Il trailer riesce a darci un assaggio della trama senza addentrarsi troppo (cosa incredibile al giorno d’oggi!). Ciò che colpisce a prima vista è sicuramente l’aspetto visivo e l'intrigante alone di mistero che avvolge il tutto... poi vabbè la Portman è sempre un bel vedere, perciò questo lo teniamo d'occhio!

Cannibal Kid: Oh, finalmente un film da non perdere! È vero che Natalie Portman negli ultimi tempi di cacchiate ne ha girate parecchie, con mio sommo dispiacere, ma questa volta dovrebbe tornare a fare centro. Il regista è infatti Alex Garland, alla sua opera seconda dopo lo splendido Ex Machina, e questo potrebbe essere uno di quei thriller sci-fi perfetti anche per i meno appassionati di fantascienza. Si rivelerà il nuovo Arrival o quasi?
Nell'attesa, io propongo un altro annientamento. Indovinate di chi?

Ford: Nell'attesa di compiere l'annientamento di Cannibal con le mie stesse mani, posso dire che in questo caso ci troviamo di fronte ad un potenziale cult. La Portman è una garanzia, e Garland con Ex Machina era riuscito nella quasi impossibile impresa di mettere d'accordo perfino me ed il mio rivale. Tra i titoli che proponiamo oggi, è forse quello che garantisce l'hype maggiore.



ESCAPE ROOM 
(dal 22 Febbraio al Cinema)

Le Guardiane: Film del 2017 che come al solito da noi esce con un anno di ritardo... mal di poco visto che sembra essere un mediocre filmetto sulla scia di Saw e compagnia bella. Staremo a vedere se ha qualche buona carta da giocare...

Cannibal Kid: Un solo anno di ritardo mi sembra già un buon risultato, considerati i tempi da bradipo (o da Ford) della distribuzione italiana. A vedere il trailer poi non credo avrebbero fatto un enorme torto al popolo italiano a non distribuirlo del tutto. Detto questo, lo spunto della escape room, per quanto in abusato stile Saw, è perfetto per un horrorino scemo, e quindi mi sa che non riuscirò a scappare da una visione potenzialmente trash del genere.

Ford: Ennesimo film che pare la tipica immondizia horror buona per pusillanimi come Cannibal. Dal canto mio, preferisco replicare l'esperienza delle vere escape room, che sono davvero una pacchia, soprattutto se giocate con le persone giuste. Quindi non il Cucciolo Eroico.



MUSA 
(dal 8 Marzo al Cinema)

Le Guardiane: Unico film tra quelli presenti in questa rubrica con una regia che ci ha già regalato degli ottimi prodotti come Bad Time, Nameless, Darkness e Rec.
Il trailer ci lascia un po' perplesse ma sappiamo che con Balaguerò tutto può rivelarsi diverso da ciò che sembra... Sicuramente non ce lo lasceremo sfuggire!

Cannibal Kid: Di Jaume Balagueró ho sempre evitato il tanto osannato Rec, per via di quello stile Blair Witch Project che mi provoca il mal di stomaco. In compenso ho visto il discreto Darkness e soprattutto il valido Bad Time e quindi credo che darò anch'io una possibilità al suo nuovo film. Sperando che faccia da Musa per ispirare una solita bellissima recensione di Pensieri Cannibali e un solito pesantissimo post di White Russian.

Ford: Balaguerò è uno di quei registi che non riesco a decifrare, capace di portare sullo schermo cose più che discrete come Rec o Bad Time e merdate giganti come Darkness o Nameless. Una possibilità l'avrà senz'altro, ma sempre e comunque con il freno a mano tirato, a meno che questa Musa non riesca davvero ad ispirare lui e, di conseguenza, anche noi. Tranne Cannibal, ovvio.
Con lui sarebbe un'impresa disperata.


****

E voi che ci dite di queste uscite? C'è qualche pellicola che vi intriga?
Diteci la vostra!

The Exorcist (1° Stagione)




















IDEATORI: Jeremy Slater;
ANNO/LUOGO: 2016 / USA;
GENERE: horror;
N° SERIE: 1;
N° EPISODI: 10;
DURATA EPISODI: 40 minuti.


In una tranquilla cittadina iniziano ad accadere cose strane e il giovane parroco Tomàs si convince che in una delle famiglie della sua parrocchia stia accadendo qualcosa di strano...

Non ero a conoscenza di questa serie TV e quando l'ho scovata per caso su Amazon Prime Video ovviamente ho dovuto vederla subito!
La storia si basa sullo storico film L'Esorcista al quale è collegata ma non ne limita la visione, se non avete visto il film (male!) potete comunque vederla senza problemi per capirsi.
Se cercate qualcosa per spaventarvi beh non siete nel posto giusto perché la forza di questa serie non sta assolutamente in questo. Il vero punto forte sta nei personaggi e nelle loro storie tormentate, sta nella trama e nella fotografia (specialmente nella "realtà" demoniaca").
Niente di innovativo dicono i più ed è vero, ma il ritmo c'è, gli intrighi pure e ci si affeziona in fretta ai personaggi (anche se, dopo un po', il buon padre Tomàs con tutte le sue debolezze e dubbi la fa scendere ma gli si persona dai ahaha).
Molto bella la figura del demone che affascina la giovane malcapitata di turno e le bellissime scene in cui appare nella sua testa. Prima come un eroe e poi, pian piano, sempre più come un mostro.
Tecnicamente negli standard delle attuali serie TV e quindi un buon livello visivo.
Non è la serie più gagliarda della storia ma è una piacevole visione, se amate il genere, riuscirà ad intrattenervi e coinvolgervi piacevolmente fino alla fine.

CONSIGLIATA: si!

Recensione di Midnight

The Void




















REGIA: Steven Kostanski e
Jeremy Gillespie;
ANNO/LUOGO: 2017 / USA;
GENERE: fantascienza, horror;
ATTORI PRINCIPALI: Aaron Poole, Kenneth Welsh, Daniel Fathers, Kathleen Munroe 

"Ogni cosa ha condotto a questo!"

voto: * / *


In una piccola cittadina il poliziotto Danny Carter si ritrova bloccato nell'ospedale del luogo dopo aver soccorso un misterioso ragazzo nel bosco.
Ben presto lui, e le poche persone presenti nell'ospedale, si troveranno catapultati in un incubo.


Ma davvero?
Attratte da un trailer vagamente interessante (stavolta aveva proprio ragione il nostro caro Cannibal, andate a rileggervi il nostro post "Cosa esce di brutto?") ci siamo sorbite un'ora e mezzo di VUOTO.

In realtà si parte bene nel senso che il sipario si apre su atmosfere inquietanti e tese al punto giusto poi però ci si perde per strada.
In molti hanno visto in questo The Void rimandi a cult come La Cosa o Il Seme della Follia e in effetti sia fotograficamente sia con i "mostroni bargiglianti" ci siamo ma solo su questo.
Il pathos e il senso (soprattutto) dei sopracitati è lontano anni luce da questo! Non c'è storia anzi c'è proprio IL VUOTO!

Troppa carne al fuoco, troppi elementi inspiegati, troppe incongruenze e troppa voglia di sconvolgere lo spettattore senza dargli nient'altro che confusione.

Come detto però la prima parte riesce ad illudere lo spettatore e a coinvolgerlo ma niente paura: basta scendere nei sotterranei per allontanarsi dalla decenza.

*Attenzione SPOILER*
L'apice massimo  si tocca con l'apertura del "portale" e l'ultimissima sequenza all'interno di esso con il poliziotto e la sua ex che, imbambolati, osservano l'enorme piramide davanti a loro prendendosi per mano. Ok e quindi??? Niente, non si sa..
L'unico barlume di spiegazione logica al tutto avviene quando il dottore racconta il motivo per cui ha iniziato a fare esperimenti: vincere la morte e riportare in vita sua figlia (cosa che poi fa dimostrando però un disinteresse PALESE! vabbeeee).
Qualsiasi altra spiegazione viene lasciata a se stessa e tutto sfocia nel delirio e nella metafisica non-sense!
I personaggi poi, sono poco delineati, specialmente i due "acchiappa mostri" padre e figlio muto dei quali non si sa niente di niente se non qualche flash metafisico qua e la; idem per il dottor Menghele di turno ci dice poco e nulla di lui e del suo gruppo di adepti incappucciati.
*fine Spoiler*

Niente viene spiegato, se non in modo vago, e il tutto di "risolve" con inseguimenti truculenti, vaghi accenni mistici e scene metafisiche.
Tecnicamente, come accennato prima, si tenta un rimando visivo ai film di genere anni 80 con una fotografia dominata da colori freddi. Il budget è medio-alto e gli effetti sono volutamente vecchio stile.

Insomma che dire per noi un film che ha voluto dare più di quanto fosse in grado di fare perciò è NO!
Risparmiate soldi dateci retta!

CONSIGLIATO: No!

Sharknado



















REGIA: Anthony Ferrante;
ANNO/LUOGO: 2013 / USA;
GENERE: Apocalittico, azione;
ATTORI PRINCIPALI: Ian Ziering, Tara Reid,
Cassie Scerbo.

"Gli squali non si fermeranno alle coste, 
loro nuoteranno ovunque!!!"

voto: ?
voto comicità: * * * * * *


Los Angeles,
una tempesta si abbatte sulle coste devastando la città e portando con se centinaia di squali che in poco tempo invadono le strade e non solo....

La domanda nasce spontanea: PERCHE'?????
E di conseguenza la risposta è: BOH!!!
Detto ciò possiamo partire con l'analisi (?) di questo film (?).
Tolto lo sconcerto iniziale tutto prende in fretta una piega esilarante. Cioè stiamo davvero parlando di squali che vagano per le vie di Los Angeles? Parliamo di squali che escono dai tombini e altri che si ritrovano a sguazzare nelle vasche delle abitazioni? SI esatto è proprio questo che accade in Sharknado!
Ma la cosa ancor più esilarante è che le terrificanti bestiole (e badate sono davvero terrificanti: se le disegnavo io con i programmi 3D di inizio anni 80 li facevo meglio!!) sono persino "pelosine" e idrorepellenti!!!!
No vabbé CIAO ahahahaha
Parlando seriamente o almeno ci si prova, è un film che nasce palesemente per puro intrattenimento (come ammesso dallo stesso mentecatto regista che ha detto: "Beh alla gente piacciono i film sugli squali, le belle donne, azione e gag stupide perciò ho pensato di unire tutto questo in Sharknado!"
Beh direi che meglio di così non poteva riuscirci!
Spero solo che gli attori siano stai ben pagati, poveri loro!

E niente che dirvi di più: la trama è davvero senza senso, i dialoghi e le azioni/reazioni dei personaggi  beh non ne parliamo nemmeno!
Indimenticabile la sequenza in cui il protagonista si fa inghiottire da uno squalo volante con in mano una sega elettrica e lo trincia in due dall'interno.
Sono senza parole ma prima o poi so che mi vedrò anche i sequel!

Recensione di Midnight

CONSIGLIATO: Assolutamente no!
CONSIGLIATO per le risate: Assolutamente si!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...