Cortometraggio: La Cosa in cima alle Scale




















REGIA: Michele Torbidoni;
ANNO/LUOGO: 2011 /Italia;
GENERE: Thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Gianluca D'Ercole
Luigi Moretti, Gaia Benassi,  Andrea Toccaceli.

"Non capisci quella cosa c'è, quando sono da solo, quando è buio..."

voto: * * * / *

 Pietro, un giovane tecnico informatico, perde il volo per tornare a casa e decide di impiegare le ore di attesa con una visita al paese della sua infanzia. Non può sapere che non tornerà mai più da quello che sembra un innocuo tuffo nei ricordi. Strane presenze, finestre buie che sembrano osservarlo lo risucchiano nel passato mentre insegue un bambino inquietante e stranamente familiare. Ma tutto peggiorerà di colpo quando la curiosità lo porterà al vecchio ristorante gestito dai suoi. L'edificio fatiscente ormai abbandonato nasconde un orribile segreto, qualcosa che Pietro aveva dimenticato. E scoprirà che lo aveva fatto per un motivo maledettamente valido.


Non molto tempo fa siamo state contattate da Michele Torbidoni, regista e UI Designer, per la recensione del suo ultiomo recente progetto cinematografico.. e visto che si parla di horror/thriller potevamo rinunciare??? Ovviamente no!
Quindi partiamo:
La domanda nasce spontanea già dopo il primo minuto: perchè Michele non ha intrapreso come unica professione quella di regista, viste le sue davvero ottime competenze?
Le promesse erano già più che buone dal primo cortomnetraggio del 1995 "The Net" nel quale un giovane Michele ci proponeva una storia che anticipava a tratti il famosissimo "Matrix" del 1999.
"La cosa incima alle scale" è una conferma dell'estro e della bravura che sta dietro alla cinepresa.
Un corto che poteva benissimo svilupparsi in un lungometraggio (anzi noi ce lo saremmo guistate volentieri) tanto è intrigante e veramente ben realizzato; molto bella e curata la fotografia che ci regala sequenze degne di nota (specie i flashback) grazie anche ad un ottimo utilizzo delle luci e della scelta dei colori, molto belle infatti le tinte sul giallo dei ricordi e sul blu quelle del presente.
Anche alla colonna sonora va un plauso poichè nella sua apparente semplicità riesce a sottolineare e ad enfatizzare ogni scena.
Ottime le prove degli attori specie quella di Gianluca D'Ercole (il protagonista) che, nonostante la brevissima durata della storia, riesce ad essere davvero convincente e coinvolgente.
Molto bella ed intensa la sequenza in cui Pietro sale la fatidica scala, in un momento qualsi epico.
*ATTENZIONE spoiler*
L'epilogo, per quanto comunque di effetto e non deludente, lascia purtroppo un goccio di amaro in bocca; forse il vedere "la cosa" dentro il buco nero ha tolto un pò di quell'alone di mistero che si era andato a creare fino a quel momento.
 *FINE spoiler*
Dobbiamo dirlo: qui ritorna la nostra corrente di pensiero, in storie come questa il "non vedere nulla" paga molto più del "vedere".
Resta comunque un finale di tutto rispetto che non cade nel ridicolo mostrando cose aldilà del budget o elementi fantocci estranei alla trama.
In conclusione ci sentiamo senza remore convinte nel promuovere a pieni voti questo progetto che nonostante la sua breve durata riesce a coinvolgere e soddisfare noi amanti del genere (e non solo) molto più di tanti lungometraggi Made in Italy (vedi il recente abobinevole"Hypnosis")

Purtroppo attualmente il film non è visibile pubblicamente online poichè sta partecipando a diversi concorsi cinematografici internazionali, tra questi il Logan International Film Festival, Utah, USA dove è già vincitore del premio "Best Narrative Short Award"
Se siete quindi interessanti a vederlo, per il momento è possibile farlo all'interno delle varie proiezioni/festival, QUI l'elenco.

 CONSIGLIATO: si!


La Cosa In Cima Alle Scale [Trailer] from Michele Torbidoni on Vimeo.





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